Occhio arrossato: 5 buoni motivi per affidarsi a uno specialista

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Occhio arrossato: 5 buoni motivi per affidarsi a uno specialista

L’occhio arrossato è sintomo di un’infiammazione oculare che può essere generata da cause diverse. Il più delle volte si tratta di situazioni di tipo transitorio, risolvibili in un paio di giorni e prive di conseguenze rilevanti. Altre, invece, sono indice di una malattia vera e propria e richiedono l’intervento di uno specialista.

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Occhio arrossato: istruzioni per l’uso Con l’espressione “occhio arrossato” si intende una dilatazione dei capillari della sclera, la “parte bianca” attorno alla cornea. Si manifesta con il cambiamento cromatico della membrana fibrosa che riveste il bulbo oculare: da biancastra tende al rosaceo. Questo fenomeno può accentuarsi o meno nel tempo, con presenza di sangue e dolore localizzato.
Occhio arrossato: 5 buoni motivi per affidarsi a uno specialista
Quando l’occhio arrossato non deve preoccupare L’occhio umano è per sua natura estremamente sensibile all’ambiente circostante: una giornata al mare, ad esempio, può nascondere diverse insidie: sole diretto, aria secca o qualche granellino di sabbia possono generare piccoli fastidi come lacrimazione e prurito; in casa o in campagna, invece, si fanno generalmente i conti con intolleranze e allergie agli acari: polvere e pelo animale sono i primi responsabili di occhi arrossati, che bruciano. Bastano un paio di giorni di riposo e delle gocce oculari per provare immediato sollievo.

Il rossore all’occhio: 5 motivi per cui è meglio intervenire

Sono trascorsi diversi mesi dall’ultima gita al mare; da quando hai riordinato la soffitta e lavato quelle tende a pois che ti piacciono tanto. Da qualche giorno il tuo occhio è rosso. Soffri di prurito, che nel tempo diventa sempre più forte, a tratti insopportabile. Il bruciore si trasforma in dolore, hai alcuni problemi di vista.
Qui, sole e polvere non centrano: è necessario rivolgersi ad uno specialista.

Ecco i 5 perché:

1) Blefarite: infiammazione cronica delle palpebre dovuta a batteri o alle condizioni della pelle. Tra i sintomi, rossore, gonfiore, irritazione, croste e nei casi più gravi ulcere lungo il margine della palpebra.
2) Congiuntivite: infiammazione della congiuntiva che ricopre palpebra e bulbo oculare. È provocata da infezione batterica, virale o da reazione allergica. I vasi sanguigni diventano più visibili, l’occhio assume un colore rosso acceso.
3) Uveite: stato infiammatorio nella zona oculare posta tra la cornea e la sclera della retina. Provoca ipersensibilità alla luce, visione offuscata, rossore oculare con o senza dolore.
4) Ulcera corneale: abrasione sulla cornea. Può essere causata da processi infettivi batterici, o virali, da traumi e lesioni provocate da corpi estranei o da un uso errato delle lenti a contatto. Tra i sintomi, infiammazione congiuntivale, gonfiore palpebrale, lacrimazione, e talvolta, anche pus.
5) Glaucoma acuto: ovvero quando improvvisamente aumenta la pressione oculare.
Questo disturbo è molto doloroso e genera gravi disturbi alla vista. Il glaucoma è una emergenza medica.

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Occhio arrossato: 5 buoni motivi per affidarsi a uno specialista

Visita oculistica e terapie per occhio arrossato

Una visita oculistica professionale è certamente in grado di determinare la causa e la terapia più adeguata al tuo caso.
In caso di una semplice irritazione, il medico prescriverà un collirio per lenire il rossore, consigliando di evitare bruschi sfregamenti all’occhio, l’uso di lenti a contatto o del trucco.
Davanti a problematiche più gravi, saranno prescritte cure e trattamenti medicali idonei o, se necessario, si interverrà chirurgicamente.

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